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La Densità del Vuoto. Gli Anni ’70 dell’Arte

La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in collaborazione con la Galleria GINOMONTI arte contemporanea di Ancona, vuole dare uno spaccato di quelli che sono stati gli anni ‘70 nel mondo dell’arte, analizzando il fenomeno dell’arte concettuale attraverso gli artisti che ne hanno fatto parte – dai protagonisti storici del concettuale negli Stati Uniti quali Joseph Kosuth e Sol Lewitt e in Italia, come Alighiero Boetti e Gino De Dominicis, agli esponenti dell’Arte Povera da Kounellis a Pistoletto a Zorio, fino ad arrivare ad Ontani – con la volontà di rendere lo straordinario fermento di ricerca che ha percorso quegli anni. In mostra opere di Getulio Alviani, Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Michelangelo Pistoletto, Ben Vautier, Mimmo Rotella, Emilio Prini, Daniel Bauren, Joseph Kosuth, Gino De Dominicis, Claudio Cintoli, Ubaldo Bartolini, Joseph Beuys, Vettor Pisani, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Ettore Spalletti, Gilberto Zorio, Jannis Kuonellis, Sol LeWitt, Hidetoshi Nagasawa, Luigi Ontani, Anselmo, Giulio Paolini, Eliseo Mattiacci. La mostra, a cura di Giancarlo Bassotti con testo critico in catalogo di Gabriele Perretta, sarà visitabile gratuitamente fino al 24 settembre.

Palazzo Bisaccioni di Jesi (AN), dal 30 giugno al 24 settembre 2017, ore 9.30-13.00 e 15.30-19-30


La densità del vuoto. Gli anni ’70 dell’Arte – Inaugurazione

Siamo lieti di invitarVi all’inaugurazione della mostra LA DENSITÀ DEL VUOTO – GLI ANNI ’70 DELL’ARTE”, che si terrà venerdì 30 giugno 2017 alle ore 18.00 presso le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni di Jesi. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in collaborazione con la Galleria GINOMONTI arte contemporanea di Ancona, vuole dare uno spaccato di quelli che sono stati gli anni ‘70 nel mondo dell’arte, analizzando il fenomeno dell’arte concettuale attraverso gli artisti che ne hanno fatto parte – dai protagonisti storici del concettuale negli Stati Uniti quali Joseph Kosuth e Sol Lewitt e in Italia, come Alighiero Boetti e Gino De Dominicis, agli esponenti dell’Arte Povera da Kounellis a Pistoletto a Zorio, fino ad arrivare ad Ontani – con la volontà di rendere lo straordinario fermento di ricerca che ha percorso quegli anni. In mostra opere di Getulio Alviani, Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Michelangelo Pistoletto, Ben Vautier, Mimmo Rotella, Emilio Prini, Daniel Bauren, Joseph Kosuth, Gino De Dominicis, Claudio Cintoli, Ubaldo Bartolini, Joseph Beuys, Vettor Pisani, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Ettore Spalletti, Gilberto Zorio, Jannis Kuonellis, Sol LeWitt, Hidetoshi Nagasawa, Luigi Ontani, Anselmo, Giulio Paolini, Eliseo Mattiacci. La mostra, a cura di Giancarlo Bassotti con testo critico in catalogo di Gabriele Perretta, sarà visitabile gratuitamente fino al 24 settembre.

Palazzo Bisaccioni di Jesi, venerdì 30 giugno 2017 ore 18.00


Alfredo Antonio Saino – Reliquia

alfredo-antonio-saino-senza-s-t-ricamo-su-tela-particolare-2015La galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Alfredo Antonio Saino dal titolo Reliquia che sarà inaugurata sabato 1 ottobre 2016 alle ore 18.00. Artista di matrice concettuale, Alfredo Antonio Saino ha realizzato, per questa mostra, una serie di lavori ispirati al concetto di reliquia. Nell’intento di salvaguardare la dimensione di non-violabilità dell’opera, l’artista mette in atto diverse strategie di nascondimento non prive di effetto estetico, sovrapponendo, a lavori precedentemente da lui stesso realizzati, una pittura o copertura di tessuto nero che funge da sorta di teca/reliquiario. L’opera/reliquia viene poi sovrastrutturata da legni, segni, raggi, prospettive, geometrie, simboli, iscrizioni, stralci di opere storicizzate e/o fotografate perché dipinte nel tempo, che disegnano messaggi arcaici tutti da decifrare sulla natura originaria dell’opera stessa. Così Saino accentua e pudicamente custodisce la natura ideale delle sue opere, le protegge dalle insidie di un approccio consumistico da “fast-food” culturale, lasciandone però intravvedere alcune minime ma significative porzioni, che invitano lo spettatore più curioso e paziente a un atto di completamento immaginativo che, solo, saprà disvelarne la natura più intima, misteriosa e autentica. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre 2016 negli spazi della Galleria (P.zza del Plebiscito, 38), dal martedì al sabato dalle 17 alle 20.

ottobre 2016


Pisani, “a De Dominicis” – inaugurazione nuova sede, 13 dicembre 2014


Inaugurazione nuova sede con l’omaggio di Vettor Pisani a De Dominicis

Dopo la felice esperienza della Galleria “Permariemonti” di Civitanova Marche, il gallerista Gino Monti ha deciso di trasferirsi ad Ancona, nel bellissimo centro storico del capoluogo marchigiano. Sabato 13 dicembre 2014 è stato inaugurato il nuovo spazio espositivo GINO MONTI arte contemporanea: una Galleria d’arte che si affaccia su Piazza del Plebiscito, “accarezzata” dalla mano benedicente di Papa Clemente XII. Per presentarsi al pubblico anconetano, Gino Monti ha scelto di omaggiare uno dei suoi figli più illustri, il grande Gino De Dominicis, con un’opera del suo amico Vettor Pisani il quale, da maestro visionario della citazione, ce ne offre un ritratto inedito, poetico, ammaliante.

Sabato 13 dicembre 2014, dalle ora 18.00

 


Blu

Diciotto artisti contemporanei, diversissimi per formazione e ispirazione, le cui opere esposte in questa occasione si ritrovano accomunate da un solo colore, il blu, che è anche un’emozione, un’atmosfera, uno stato mentale.

In esposizione, opere di: Angeli, Bartolini, De Dominicis, Di Stefano, Debourg, Eldridge, Iaria, Ivancich, Lisanti, Mentoni, Mirri, Montesano, Francesca Monti, Piacentino, Pinelli, Paniccia, Ricciardi, Zanca.

Dal 14 al 29 novembre 2013


Di solo parole

Penna e macchina da scrivere prendono il posto del pennello, la galleria diviene il luogo emblematico del loro racconto, del loro Erlebnis. Come in un palcoscenico la parola rompe il silenzio, la scrittura prende il posto della pittura chiassosa, si dà il via alla performance. Frasi, concetti, racconti, emozioni e pensieri. Tutto di solo parole.

In esposizione opere di: Agnetti, Boetti, Cintoli, Cucchi, De Dominicis, Fatigoni, Festa, Hassan, Manetas, Mattiacci, Yoko Ono, Paniccia, Parmiggiani, Prini, Salvo, Schifano, Schneider, Taioli, Vautier.

Dal 12 luglio al 12 agosto 2012


Mark Kostabi – “Collezione privata”

Si tratta di una summa di opere che Mark Kostabi, coniugando poesia ed ironia, ha dedicato e realizzato pensando ai grandi dell’arte, solo per citarne alcuni: Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Enzo Cucchi, Ubaldo Bartolini, Leonardo Da Vinci, Salvador Dalí, Giorgio De Chirico, Gino De Dominicis, Alighiero Boetti, Sol Lewitt, ed altri ancora.

Dal 7 marzo al 7 aprile 2009


8 leoni in galleria

8 leoni“8 leoni”: appena si legge il titolo della mostra, inevitabilmente si pensa a famosi film come “La mia Africa”, “Misfatto Bianco” e “Sognando l’Africa”. Poi, scorrendo i nomi degli artisti presenti, ci si accorge che si tratta di una mostra d’arte nella quale tutti gli otto protagonisti hanno qualcosa in comune: non il ruggito ma il segno zodiacale (essendo nati sotto il segno del leone, ovvero dal 23 luglio al 23 agosto).

Gli artisti in questione sono: Claudio Abate, Henry Cartier-Bresson, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Mario Giacomelli, Piero Gilardi, H.H. Lim, Emilio Prini, Andy Warhol.

Dal 23 luglio al 23 agosto 2008