OFFSET – Inaugurazione

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra OFFSET. Saranno esposti manifesti originali di mostre di Marc Adrian, Vincenzo Agnetti, Getulio Alviani, Franco Angeli, Ubaldo Bartolini, Joseph Beuys, Max Bill, Alighiero Boetti, Mario Ceroli, Hsiao Chin, Christo, Carlos Cruz-Diez, Enzo Cucchi, Sergio De Camargo, Gino De Dominicis, Nicola De Maria, Laura Grisi, Richard Paul Lohse, Sergio Lombardo, Carlo Maria Mariani, Fabio Mauri, Maurizio Mochetti, Francois Morellet, Bruno Munari, Takashi Murakami, Luigi Ontani, Vettor Pisani, Emilio Prini, Man Ray, Emilio Scanavino, Cy Twombly, Ben Vautier, Ludwig Wilding.

L’intento di OFFSET è di offrire uno spaccato dell’arte degli anni Settanta attraverso una nutrita selezione di quelli che costituiscono il primo impatto che il lavoro di un artista suscita sugli spettatori: i manifesti delle loro mostre, che spesso contengono immagini di opere particolarmente rappresentative, o che in taluni casi si fanno opere essi stessi, con fare provocatorio e ironico tipico di quel periodo. Gli artisti in questione sono tra i più illustri esponenti di quelle correnti che hanno segnato l’arte degli anni Settanta, e la cui eredità è ben palpabile in molte ricerche contemporanee: dall’Astrattismo all’Arte Concettuale, dall’Arte Povera all’Arte Cinetica. Un’occasione unica per curiosare tra testimonianze significative e affascinanti, per immergersi idealmente in un periodo di straordinaria creatività e voglia di osare, di sfidare le convenzioni, di mescolare arte e vita.

                                                                                         Venerdì 22 giugno 2018, ore 17.30


“Palettes” – Inaugurazione

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra “Palettes”. Saranno esposte opere di Getulio ALVIANI, Ubaldo BARTOLINI, Andrea BOLDRINI, Mario CONSIGLIO, Sergio FERMARIELLO, Edoardo LANDI, Luigi MAINOLFI, Manfredo MASSIRONI, Mario NALLI, Ugo NESPOLO, Luigi ONTANI, Michelangelo PISTOLETTO.

Cosa sarebbe il pittore senza la sua tavolozza? Prolungamento ideale del braccio del pittore, essa, la tavolozza, con tutte le vernici ordinatamente disposte nel loro primigenio e incontaminato splendore, già sembra, di per sé, un’opera d’arte astratta che, al tempo stesso, evoca la dimensione concreta, manuale, artigianale del fare artistico. Ma, a ben vedere, ogni artista ha la sua tavolozza, la sua palette, intesa come la gamma cromatica a lui più cara, o come l’insieme dei tratti e degli stilemi peculiari del proprio linguaggio espressivo. L’intento della mostra PALETTES è di riunire questi due complementari significati attraverso un’operazione originale: trasformare la tavolozza ‒ considerata nel primo, più ristretto e concreto senso ‒ da imprescindibile mezzo a opera a se stante, oggetto e fonte d’ispirazione della fantasia dell’artista. O, meglio, degli artisti chiamati a confrontarsi con questo inedito soggetto, i cui stili abbracciano Astrattismo, Arte Concettuale, Pittura Colta, Optical Art, Pop Art.  Quasi a formare, nell’insieme, una metaforica Tavolozza di poetiche: di palettes, appunto.

Sabato 24 febbraio 2018, ore 18.00


Mario Nalli, “Il segreto viola di mare” – Inaugurazione

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Mario Nalli, dal titolo “Il segreto viola di mare”, a cura di Gabriele Perretta. Saranno esposte opere recenti, molte delle quali realizzate appositamente per questa mostra, in cui l’artista romano trae ispirazione da paesaggi e soggetti marini – onde che si infrangono a riva, coralli, conchiglie – e li rappresenta con uno stile che, per usare le parole del gallerista Fabio Sargentini, “oscilla tra fantasia e verosimiglianza”. Nel testo critico contenuto nel catalogo della mostra, il curatore Gabriele Perretta parla di “visioni che partono dall’intimo per venire alla luce. Nascono così le storie delle conchiglie, le sequenze dei coralli e le impressioni delle onde e sono frutto di una tecnica cromatica essenziale, quasi mono-cromica, che sgorga limpida, dai tubetti viola, verde, blu di Prussia, per farsi stile. Modo particolare d’esprimersi che si impone, che conquista parete dopo parete, con una sorte di fascino segreto, occulto, in cui accanto alla luce del mare e ai suoni della natura domina prorompente la spiaggia, con i suoi bagliori, con i profumi che accompagnano immersioni e sommersioni”. All’inaugurazione saranno presenti l’artista e il curatore.

Sabato 2 dicembre 2017, ore 18.00


ArtePadova 2017 – 10-13 NOVEMBRE 2017

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea sarà presente ad ArtePadova 2017, con opere di Carla Accardi, Ubaldo Bartolini, Andrea Boldrini, Giorgio Cutini,  Riccardo Gusmaroli, Alfredo Saino, Mario Schifano, Giulio Turcato, Nicholas Bodde, Claud Hesse, Angelo Iodice, Daniela Alfarano, Mario Nalli.

Dal 10 al 13 Novembre, Padiglione 7, stand 210


ARTVERONA 2017 – 13-16 Ottobre 2017

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea sarà presente ad ARTVERONA 2017, con opere di Carla Accardi, Getulio Alviani, Ubaldo Bartolini, Andrea Boldrini, Giorgio Cutini, Giuliano Giuliani, Riccardo Gusmaroli, Eliseo Mattiacci, Alfredo Saino, Mario Schifano, Maurizio Taioli, Giulio Turcato.

Dal 13 al 16 Ottobre, Padiglione 12, stand L9


“Aliquid” – Inaugurazione

La galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare Aliquid, mostra collettiva di fotografia a cura di Gabriele Perretta. Saranno esposte opere di Claudio ABATE, Chan-Hyo BAE, Jean-Paul BRUN, Gerald BRUNEAU, Maurizio CESARINI, James COLLINS, Michel COMTE, Enzo CUCCHI, Giorgio CUTINI, Francesco DI LORETO, Mario DONDERO, Eriberto GUIDI, Angelo IODICE, Giuliana LAPORTELLA, Sergio MARCELLI, Helmut NEWTON, Dino PEDRIALI, Claudio PENNA, Jerry SCHATZBERG, Cindy SHERMAN, Vibeke TANDBERG. Nel testo critico contenuto nel catalogo della mostra, il critico e curatore Gabriele Perretta scrive: «La fotografia è un tentativo di raggiungere la sproporzione sociale, la liceità, la dissociazione, l’arterità, in quanto non deve piacere, né deve calmare e coordinare; la fotografia è la spoliazione del vero e del fascinoso, perché deve inchiodare l’intelligenza e costringerla ad analizzare. La fotografia, inoltre, è trazione verso l’Aliquid: stile, figuralità, espressione, concretezza, messaggio, movimento e, inevitabilmente tecnica ed esperienza, che danno luogo “all’un po’ profano” e alla rinuncia all’estetico, perché insieme debbono indirizzare al conflitto amoroso e al progresso». All’inaugurazione saranno presenti alcuni degli artisti esposti; introdurrà la mostra Gabriele Perretta.

Sabato 23 settembre 2017, ore 18.00


La densità del vuoto. Gli anni ’70 dell’Arte – Inaugurazione

Siamo lieti di invitarVi all’inaugurazione della mostra LA DENSITÀ DEL VUOTO – GLI ANNI ’70 DELL’ARTE”, che si terrà venerdì 30 giugno 2017 alle ore 18.00 presso le Sale Museali di Palazzo Bisaccioni di Jesi. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi in collaborazione con la Galleria GINOMONTI arte contemporanea di Ancona, vuole dare uno spaccato di quelli che sono stati gli anni ‘70 nel mondo dell’arte, analizzando il fenomeno dell’arte concettuale attraverso gli artisti che ne hanno fatto parte – dai protagonisti storici del concettuale negli Stati Uniti quali Joseph Kosuth e Sol Lewitt e in Italia, come Alighiero Boetti e Gino De Dominicis, agli esponenti dell’Arte Povera da Kounellis a Pistoletto a Zorio, fino ad arrivare ad Ontani – con la volontà di rendere lo straordinario fermento di ricerca che ha percorso quegli anni. In mostra opere di Getulio Alviani, Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Michelangelo Pistoletto, Ben Vautier, Mimmo Rotella, Emilio Prini, Daniel Bauren, Joseph Kosuth, Gino De Dominicis, Claudio Cintoli, Ubaldo Bartolini, Joseph Beuys, Vettor Pisani, Alighiero Boetti, Enrico Castellani, Ettore Spalletti, Gilberto Zorio, Jannis Kuonellis, Sol LeWitt, Hidetoshi Nagasawa, Luigi Ontani, Anselmo, Giulio Paolini, Eliseo Mattiacci. La mostra, a cura di Giancarlo Bassotti con testo critico in catalogo di Gabriele Perretta, sarà visitabile gratuitamente fino al 24 settembre.

Palazzo Bisaccioni di Jesi, venerdì 30 giugno 2017 ore 18.00


Evaristo Petrocchi, “Inside the isles” – Inaugurazione

La Galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Evaristo Petrocchi, dal titolo “Inside the isles – salpando dal Porto di Ancona”, a cura di Gabriele Perretta. La mostra, patrocinata dal Comune di Ancona e dalla Capitaneria di Porto di Ancona, si avvale del sostegno di AZIMUT Capital Management Sgr Spa. All’inaugurazione interverranno, insieme all’artista e al curatore, alcuni rappresentanti delle Istituzioni interessate. Con questa mostra l’artista romano – al cui lavoro si sono interessati, negli anni, personaggi del calibro di Renato Barilli, Flavio Caroli, Domenico Coletti, Bruno Corà, Chiara Gatti, Italo Mussa, Claudio Spadoni, Italo Tomassoni – si propone di lanciare un messaggio culturale internazionale attraverso opere costituite da grandi collages dove si uniscono elementi fotografici e naturalistici delle nostre terre, di forte e romantico impatto emotivo (baccelli di piante di glicine, di alberi di giuda, melograni, petali di olmo ecc.), a testimoniare che per evitare la scomparsa di molte isole negli oceani per il temuto aumento della temperatura nei prossimi anni, occorre puntare sulla salvaguardia della identità dei luoghi di terra e di mare da ricercare nei loro profondi significati naturalistici e culturali.

Venerdì 12 maggio 2017, ore 17.30


Alfredo Rapetti Mogol, “Le mie parole” – Inaugurazione

La galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Alfredo Rapetti Mogol dal titolo Le mie parole. La formazione artistica di Rapetti Mogol risente del clima famigliare, dove da generazioni si respirano musica, letteratura, poesia. L’esigenza di coniugare le sue due più grandi passioni, scrittura e pittura, lo portano a sviluppare una tecnica particolare, detta impuntura, attraverso la quale l’azione del dipingere si fonde con l’atto dello scrivere, e le parole iniziano ad essere segnate non solamente su fogli ma anche nelle tele. I lavori dell’artista milanese, dalle tele vergate di scrittura ai recenti neon e marmi istoriati di rebus lessicali, puntualmente conquistano il pubblico, in quanto portano sullo stesso piano testo e immagine, promuovendo una spontanea e felice compenetrazione tra le sfere dei sensi e della ragione, della percezione e del concetto, che abitualmente procedono parallele e solo talvolta si toccano. Il critico Gianluca Ranzi ha scritto che “Rapetti Mogol non interpreta o decifra, non asserisce verità e non fornisce soluzioni agli enigmi, ma offre una traccia di segni che affiorano dall’indistinto e in esso si risolvono, come sindoni contemporanee che racchiudono tracce di memoria e gettano un ponte verso il futuro”. All’inaugurazione sarà presente l’artista.

Sabato 1 aprile 2017, ore 18:00


Fabio Civitelli, “West” – Inaugurazione

invito-locandina-mostra-civitelliLa galleria GINOMONTI arte contemporanea è lieta di presentare la mostra personale di Fabio Civitelli dal titolo West, che sarà inaugurata sabato 19 novembre 2016 alle ore 18.00. Storico disegnatore del leggendario Tex Willer e nome di punta della Sergio Bonelli Editore, Civitelli solo di recente è approdato alla tela, dimostrando da subito un talento cristallino e maturo. Il tratto pulito e rigoroso che marca il suo stile fumettistico contraddistingue anche queste sue opere su tela, in cui l’artista, rimanendo fedele al bianco e nero, utilizza l’acrilico come fosse china, alternando, come di consueto, linee e puntini e creando anche i grigi direttamente con il nero. I panoramici paesaggi naturali – memori della lezione di un grande fotografo come Ansel Adams, che magnificamente ha immortalato il West americano – definiscono scenari cangianti su cui si stagliano in primo piano, con fiera bellezza, i suoi personaggi, a partire dall’amato Tex, nei quali tutto, dallo sguardo alla postura, fa presagire il passaggio imminente all’azione. Un’azione ponderata, non improvvisata; qualità, queste, che il fumettista toscano condivide con i suoi eroi, e che si palesano nella cura quasi maniacale del dettaglio, nella ricchezza di citazioni e riferimenti, nella scelta delle inquadrature più adatte a catturare l’attimo saliente, nei sapienti giochi chiaroscurali di cui si serve per creare effetti di grande pathos e poesia. All’inaugurazione sarà presente lo stesso Civitelli; introdurrà il giornalista Alessandro Trevisani.

Sabato 19 novembre 2016, ore 18:00